NEWS SPAZIO: ELLEN STOFAN (NASA) E “SPACE APPS CHALLENGE” IN SIOI

Spazio: Ellen Stofan (NASA) e “Space Apps Challenge” in SIOI

Si è tenuta martedì 7 giugno in SIOI la lecture del Chief Scientist della NASA Ellen Stofan, alla presenza del presidente della SIOI Franco Frattini, dell’Ambasciatore U.S.A. John Phillips, del Senior Arctic Official della Farnesina, Rossella Franchini, e del giornalista Rai e conduttore di “Petrolio” Duilio Giammaria.

“L’Italia ha un ruolo importante all’interno del Consiglio Artico, e la Nasa collabora da molto tempo con l’Agenzia spaziale italiana (Asi)”. Così Ellen Stofan intervenendo alla conferenza e che ha poi sottolineato l’attenzione degli Stati Uniti verso la regione dell’Artico, dimostrato non solo dal segretario di Stato Usa John Kerry, ma anche dal presidente Barack Obama, che nello scorso autunno ha viaggiato in Alaska per comprendere di persona i grandi cambiamenti naturali in corso nella regione”. Il responsabile scientifico della Nasa ha spiegato come l’agenzia aerospaziale statunitense sia impegnata nello studio del Sole e delle dinamiche proprie del clima spaziale, per comprendere come essi abbiano un impatto sulle nostre vite. Gli strumenti della Nasa, ha dichiarato Stofan, permettono di effettuare speciali rilevazioni ed elaborazioni dati sul cambiamento climatico, una questione che preoccupa molto il governo statunitense, per gli evidenti effetti su numerose dinamiche ambientali.

La Stofan ha anche ricordato che “il presidente statunitense Barack Obama ci ha dato un obiettivo molto ambizioso, quello di portare l’uomo su Marte nei primi anni del 2030”. Ha quindi spiegato che, nonostante le evidenti difficoltà nell’organizzare una missione su Marte, “la Nasa ha intenzione di raccogliere la sfida lanciata dal presidente Obama, dove la maggiore complessità nasce dalla distanza di Marte dalla Terra”.

Anche la SIOI, ha detto Franco Frattini, “dà grande importanza allo studio della regione dell’Artico come testimonia l’istituzione di il nostro Master ‘Sviluppo sostenibile, geopolitica dell’energia e studi artici’, partito nel 2016, creato per formare figure professionali dedicate e aumentare la consapevolezza degli studiosi italiani in materia.

Al termine dell’evento, si è tenuta la premiazione dei migliori progetti realizzati dagli studenti italiani nell’ambito dell’hackathon “NASA’s International Space Apps Challenge 2016” tenutosi a Roma qualche settimana fa. Un team italiano, inoltre, ha ricevuto il primo premio come miglior progetto di Space Apps 2016 a livello mondiale. A premiare gli studenti l’Ambasciatore degli Stati Uniti a Roma, John Phillips e il giornalista Rai e conduttore di “Petrolio” Duilio Giammaria. Phillips ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento dei giovani nel settore della ricerca scientifica, raccogliendo le sfide tecnologiche del nostro tempo. “Non vogliamo vedere i talenti italiani lasciare il paese, e come Ambasciata degli Stati Uniti ci impegniamo per portare avanti l’innovazione e la tecnologia in Italia, per sostenere il futuro del paese”, ha ribadito Phillips, che si è detto impressionato dalla creatività dimostrata dai giovani ricercatori coinvolti nel progetto Nasa.

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