Video – Appello #StopAnimalCrueltyinSport

Il video e il testo dell’Appello #StopAnimalCrueltyinSport lanciato da #ZEROHackathon 2018

in occasione della cerimonia di apertura che si è svolta il 2 maggio 2018 al CONI affinché

“si fermino definitivamente le stragi di randagi in occasione degli eventi sportivi e che durante gli stessi vengano organizzati momenti di sensibilizzazione per il rispetto delle creature e dei più deboli.

Lo sport è vita, crescita civile, rispetto per il più debole, umano o animale che sia.

Facciamo vincere la VITA. Sempre!

 

Il testo integrale dell’appello:

Gli eventi sportivi quando arrivano nei paesi ospitanti sono accompagnati da gioia, felicità e voglia di mostrare il lato migliore di noi. Quella voglia di fare bene si trasforma quasi sempre in condanna a morte per innocenti creature randagie che diventano improvvisamente rifiuti per le città e i luoghi dove si svolgono gli eventi sportivi. Ucraina, Brasile, Russia, Corea, Sicilia e Marocco sono solo alcuni paesi diventati inferno in terra per milioni di cani e gatti randagi.

Lo sport è vita, crescita civile, rispetto per il più debole, umano o animale che sia. Facciamo appello al Presidente del Coni Giovanni Malagò, alle federazioni sportive, agli atleti tutti affinché lo sport non sia più sinonimo di discriminazioni e violenza ma luogo dove trionfi il rispetto assoluto dei più deboli e dunque degli animali e dell’ambiente.

Chiediamo che si fermino definitivamente le stragi di randagi in occasione degli eventi sportivi e che durante gli stessi vengano organizzati momenti di sensibilizzazione per il rispetto delle creature e dei più deboli. Condizione necessaria per ospitare un evento sportivo deve essere la tutela di animali e ambiente. Chiediamo infine che venga istituita una campagna per promuovere un’alimentazione sportiva cruelty free perché il rispetto per la natura e l’ambiente comincia proprio dal pasto dello sportivo.

Facciamo vincere la VITA. Sempre!

 

English version:

“When sporting events arrive in the host countries, they are always accompanied by joy, happiness and a desire to present the best side of yourself. This desire to do well almost always turns into a death sentence for innocent stray creatures that suddenly turn into collateral damage for cities and places where sporting events take place. Ukraine, Brazil, Russia, Korea, Sicily and Morocco are just a few of the Nations that have become hell on earth for millions of stray dogs and cats. Sport is life, civil growth, respect for the weakest, be it human or animal.

We appeal to the President of Coni Mr. Giovanni Malagò, to sports federations and to all athletes to strive to make sure that sport is no longer synonymous with discrimination and violence but with a place where the absolute respect of the weakest and therefore of animals and environment, triumphs.

We demand that the massacres of strays be stopped permanently during sporting events and that during the same events awareness campaigns are organized to respect the animals and the weakest among us. The necessary conditions that all Nations should be required to have in order to host a sporting event must be the protection of animals and the environment. Finally, we ask that a campaign be established to promote cruelty free sports nutrition, because respect for nature and the environment start right from the sportsman’s meal.

Let LIFE win. Always!”