SIOI- Italia e Giappone: la collaborazione nel settore spaziale

Italia e Giappone: la collaborazione nel settore spaziale

Le relazioni tra Italia e Giappone in campo spaziale sono state al centro di un seminario che si è tenuto questa mattina a Roma nella sede della Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale (Sioi). La discussione a cui  hanno partecipato l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), parlamentari, rappresentanti dell’industria, e altri stakeholder dei due paesi, ha toccato i temi della governance, del comparto industriale e le prospettive di sviluppo dello spazio.

Il Presidente della SIOI, Franco Frattini, ha voluto sottolineare l’importanza e i risultati della collaborazione in campo politico e diplomatico, economico e scientifico, nell’ambito dei 150 anni delle relazioni diplomatiche italo giapponesi.  L’Ambasciatore del Giappone in Italia Unemoto, ha messo l’accento sulla capacità manifatturiera dei due sistemi spaziali e sui progetti comuni nel campo della ricerca e della fisica sperimentale: “una collaborazione molto importante – ha detto – che dobbiamo incrementare”.

Il Presidente dell’ASI, Roberto Battiston, nella sua relazione ha ricordato i progetti comuni e i programmi di forte collaborazione con la Jaxa, l’agenzia spaziale giapponese. Tra questi, osservazione dell’Universo, Osservazione della Terra, il volo umano, propulsione spaziale e la ricerca scientifica nel campo delle alte energie.  Quello dei progetti congiunti sulle altre energie è stato uno dei temi ripresi dal Presidente dell’Agenzia Spaziale del Giappone (JAXA) Naoki Okumura, che ha ricordato l’eccellente collaborazione sul programma CALET tra ASI, NASA e JAXA. Okumura ha poi sottolineato, come la scienza spaziale sia una scienza di frontiera, fondamentale per il futuro del genere umano.

L’importanza di un adeguamento della governance è stato al centro degli interventi dell’onorevole Gianluca Benamati e del Senatore Fabrizio Bocchino, membri del Gruppo Interparlamentare per lo Spazio. Benamati ha ricordato che l’incremento dei finanziamenti all’Agenzia Spaziale Italiana è un chiaro segnale dell’importanza che il governo attribuisce allo spazio. Il senatore Bocchino, facendo un parallelo con il sistema della governance giapponese, ha detto che anche in Italia bisogna approvare una nuova legge di riordino sullo spazio che attribuisca il coordinamento del settore alla Presidenza del Consiglio tramite un comitato interministeriale, così come previsto dal Disegno di Legge depositato in Senato. Un passo fondamentale per rafforzare e rendere più competitivo il sistema spaziale italiano di fronte alle nuove sfide, scientifiche, tecnologiche e industriali.

di Andrea Zanini (ASI)