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About us

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La Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale (The Italian Society for International Organization) – SIOI was created in Rome on October 4, 1944 upon the initiative of a group of authoritative personalities of the cultural and political world inspired by the common ideal enshrined in article 1 of its Statute “of spreading the knowledge of international policy problems with a view to contributing to a fair and peaceful set-up of the international community, to the European unification and the dissemination of knowledge and protection of human rights”. Its activity was supported and encouraged by the government. The then Minister for Foreign Affairs, Alcide De Gasperi, proposed its prompt adhesion to the World Federation of the United Nations Associations (W.F.U.N.A.), which was being established. Therefore – considering that Italy was not yet a U.N. member state - SIOI was a first Italian link with the above mentioned world organization.

Since its creation SIOI has established its seat in the prestigious Palazzetto di Venezia and has become part and parcel of the Rome cultural scene.

The Honorary President is Giorgio Napolitano, the President Emeritus of the Italian Republic. The President is Franco Frattini, former Minister of Foreign Affairs. The Vice Presidents are Prof. Umberto Leanza, Amb. Marcello Salimei and Amb. Riccardo Sessa.  The Director General is Dr. Sara Cavelli.

Important personalities in the academic and diplomatic world have been at the head of SIOI, they have contributed to the development of an international spirit, and to the diffusion of liberty and democracy in the International Community. Past Presidents: Prof. Dionisio Anzilotti (1944-1947), Amb. Niccolò Carandini (1948-1962), Prof. Roberto Ago (1963-1992) and Amb. Umberto La Rocca (1993-2011).


Origini e fini statutari

La Società Italiana per la Organizzazione Internazionale (SIOI) fu fondata a Roma il 4 ottobre 1944 su iniziativa di un gruppo di eminenti personalità del mondo della cultura e della politica, ispirate dal comune ideale, solennemente enunciato nell’art. 1 dello Statuto della Società, “di promuovere la conoscenza dei problemi della politica internazionale allo scopo di contribuire all'instaurazione di un giusto e pacifico assetto della comunità internazionale, al progresso dell'unificazione europea e alla diffusione della conoscenza e della tutela dei diritti umani”.
L’attività della Società, fondata allorché l’Italia era ancora divisa dalla guerra, venne sostenuta ed incoraggiata dal Governo italiano ed il Ministro degli Esteri, De Gasperi, ne propose la pronta adesione alla Federazione Mondiale delle Associazioni per le Nazioni Unite (W.F.U.N.A.), che allora si stava costituendo. Non essendo l’Italia ancora membro dell’ONU, la SIOI veniva a rappresentare così, un primo collegamento italiano con l’Organizzazione mondiale. Fin dalla fondazione, la SIOI stabilì la sua sede nel prestigioso Palazzetto di Venezia, che da allora è stato simbolo delle sue attività e parte del panorama culturale della capitale italiana.
Nello stesso Palazzetto di Venezia è ospitato anche il Centro d’Informazione delle Nazioni Unite per l’Italia. Per il raggiungimento delle sue finalità - secondo l’art. 2 dello Statuto - la SIOI: (a) promuove e provvede alla pubblicazione di studi su problemi politici, giuridici, economici e sociali della comunità internazionale, in vista di una efficiente e stabile organizzazione della pace; (b)provvede, anche con pubblicazioni periodiche, alla documentazione ed alla discussione delle attività delle organizzazioni internazionali, cura la diffusione in Italia delle correnti di pensiero e dei punti di vista, ufficiali e privati, che si manifestino nelle altre Nazioni riguardo ai problemi internazionali, fa conoscere all’estero il più largamente possibile i contributi del pensiero italiano in materia; (c) organizza convegni, seminari, conferenze e pubbliche discussioni per favorire la conoscenza dei problemi internazionali e diffondere nella pubblica opinione gli ideali e gli obiettivi dell’organizzazione internazionale e del processo di integrazione europea; (d) promuove la formazione e l'aggiornamento professionale di quanti - in particolare i giovani, - italiani e stranieri - operano e aspirano a operare nei diversi campi dell'attività internazionale; (e) predispone e realizza programmi di studi e ricerche e cura, anche con l’assegnazione di premi, borse di studio e sussidi, la ricerca scientifica e l’approfondimento della conoscenza nel campo dell’organizzazione internazionale da parte di studiosi e giovani italiani e stranieri; (f) presta agli enti pubblici e privati competenti per le relazioni internazionali il proprio contributo di consulenza, studio e documentazione; (g) collabora con organizzazioni nazionali, estere ed internazionali, aventi fini analoghi e partecipa a federazioni, comitati ed altri enti associativi a carattere internazionale.

Il presidente