COMUNICATO STAMPA – Evento One Arctic (Farnesina, 2 maggio 2017)

COMUNICATO STAMPA

Roma, 3 maggio 2017

Quello che succede nell’Artico va oltre l’Artico

Al via la prima simulazione giovanile del Consiglio Artico in Italia.

150 under 30 da tutto il mondo uniti da un unico obiettivo: salvare l’Artico

Roma, 3 maggio–150 giovani da tutto il mondo si sono riuniti ieri, insieme a illustri personalità del mondo politico, diplomatico e imprenditoriale, presso la Sala Conferenze Internazionali della Farnesina, per partecipare alla Cerimonia di apertura di One Arctic, la prima simulazione giovanile dei lavori del Consiglio Artico in Italia. A promuovere l’evento, la Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale (SIOI – UN Association of Italy), in collaborazione con l’Ambasciata degli Stati Uniti in Italia, e il supporto del Ministero degli affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Leonardo Spa e l’Ambasciata del Canada a Roma.

Franco Frattini, presidente della SIOI, ha inaugurato l’evento sottolineando l’interconnessione tra le “questioni artiche” e il futuro dell’umanità. Il suo intervento ha evidenziato come One Arctic sia una simulazione che riguarda l’Artico, ma il cui impatto va oltre l’Artico. La salvaguardia della regione e della popolazione indigena dalle migrazioni forzate causate dal cambiamento climatico dipendono dalla nostre capacità di agire ora pensando al futuro delle prossime generazioni.

A seguire il Sottosegretario agli Affari Esteri, Benedetto della Vedova, ha evidenziato come le sfide legate alla salvaguardia dell’Artico vadano oltre i confini nazionali. L’attenzione per l’Artico non è legata solo ad interessi nazionali ma è motivata anche da “solidarietà internazionale”.

L’ambasciatore vicario degli Stati Uniti in Italia, Kelly Degnan, ha ribadito l’impegno statunitense sulla protezione dell’Artico e sul coinvolgimento delle comunità artiche nelle decisioni che le coinvolgono. Il futuro è in mano alle nuove generazioni e coinvolgerle sui temi dello sviluppo sostenibile è un impegno chiave per il progresso, ha concluso la Chargé d’Affaires.

Il cambiamento climatico non ci sarà tra 50 anni – ha concluso nel suo intervento l’ambasciatore di Finlandia Janne Taalas – ma sta avvenendo ora, mentre siamo qui e parliamo. “Noi possiamo fare ancora la differenza”.

Massimo Comparini, amministratore delegato di E- Geos,, ha sottolineato come la capacità di osservare il pianeta dallo spazio sia uno degli elementi che ci consente di comprendere il cambiamento climatico. L’azienda, leader internazionale nel settore dell’osservazione della Terra e della Geo – Spatial, si occupa dal 2000 del monitoraggio per la tutela ambientale, la gestione delle catastrofi naturali e la sorveglianza marittima. Temi fondamentali che saranno discussi a partire da oggi dai giovani di One Arctic.

I lavori continueranno dal 3 al 5 maggio nella sede della SIOI a Palazzetto Venezia. I migliori Delegati saranno premiati alla cerimonia di chiusura, il 5 maggio, durante la quale verrà presentata la Youth Arctic Roadmap che sarà poi trasmessa al Senior Arctic Official del MAECI.

 

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